In viaggio verso l'elettromobilità

Nel suo percorso verso l'elettrificazione, Volvo Penta ha chiesto ad alcuni giovani professionisti del Gruppo Volvo di presentare il business case per l'elettrificazione dei trattori portuali. L'efficacia della piattaforma tecnologica del Gruppo ha consentito al team (dislocato in Svezia, Francia, Belgio, Polonia, Giappone e Stati Uniti) di accedere alle vaste competenze dell'organizzazione a livello internazionale.
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In linea con l'impegno di Volvo Penta per l'offerta di soluzioni elettriche entro il 2021, il team, parte del Volvo Group International Graduate Program (VGIGP), si è concentrato sui temi della sostenibilità ambientale e dei vantaggi per il cliente.

"C'è un interesse crescente da parte dei clienti per l'elettrificazione e una richiesta di trasmissioni più pulite, silenziose ed efficienti in termini di consumi", afferma Niklas Thulin, Director of Electromobility presso Volvo Penta. "Il nostro obiettivo è offrire trasmissioni elettriche e, per valutare le aree di mercato più adatte a perseguirlo, è stato ideale poterci avvalere del team VGIGP per ricercare dati, mettere in discussione ipotesi e presentare idee che potrebbero trasformarsi in progetti concreti per il futuro in relazione ai trattori portuali".

Fattori chiave per l'elettrificazione
Il team ha studiato tre fattori principali che i clienti prenderebbero in considerazione: il costo totale di proprietà di una flotta elettrificata rispetto a una flotta diesel, un'analisi di differenziazione tra prezzi dell'energia, costi delle batterie e programmi di ricarica, e come l'elettrificazione potrebbe aggiungere valore al settore della movimentazione dei materiali.

Come casi di studio sono stati usati i trattori portuali che movimentano le merci nel porto di Göteborg. Sono stati creati ulteriori modelli a fini di previsione delle prestazioni delle trasmissioni elettriche.

"Per le macchine fuoristrada industriali erano disponibili pochissimi dati, quindi abbiamo analizzato i dati delle auto elettriche, individuando le tendenze e traducendo le informazioni pertinenti", afferma Patrick Graven, controllore finanziario e aziendale residente negli Stati Uniti. "Abbiamo trovato dati sui costi di funzionamento delle batterie, sul valore residuo dei veicoli, sul prezzo di vendita delle auto elettriche rispetto alle versioni a benzina, e li abbiamo applicati ai livelli odierni relativi a batterie e prezzi industriali".

Il gruppo ha anche effettuato ricerche su dati provenienti da autobus e camion elettrici, esaminando fattori come i costi di capitale, le dimensioni e l'efficienza delle batterie, i costi di manutenzione, i prezzi dell'energia, le emissioni e l'infrastruttura di ricarica.

Aumento della domanda e riduzione dei costi
Il team ha concluso che il business case per l'elettrificazione dei trattori portuali è solido, pur tenendo in considerazione il fattore della differenziazione regionale dei costi energetici, nonché l'aumento della domanda di energia elettrica e le maggiori economie di scala, che porterebbero in futuro a una riduzione del costo totale di proprietà.

"Se un porto acquista oggi un trattore elettrico, questo sarà più economico del diesel dopo sette anni, ma comprandone uno nel 2025, sarà più economico in due anni", afferma Gustaf Eriksson, un project manager IT che vive in Svezia. "I benefici economici dei trattori portuali elettrici rispetto ai trattori diesel continueranno ad aumentare".

Il gruppo ha inoltre concluso che gli operatori cargo portuali dovrebbero scegliere il modello della "ricarica a opportunità" (ovvero ricaricare le batterie quando c'è tempo durante la giornata, piuttosto che alla fine di un turno) e che sperimenterebbero un maggiore comfort con emissioni ridotte e meno rumore.

"Le informazioni presentate dal team hanno confermato le nostre ipotesi", conclude Niklas Thulin. "Il business case per l'elettrificazione dei trattori portuali è molto solido".

  

Il Volvo Group International Graduate Program

  • Il Volvo Group International Graduate Program è attivo da oltre due decenni.
  • Per il programma, ogni anno vengono selezionati circa 25-30 laureati di corsi triennali e specialistici.
  • Per il 2017-18, le candidature inviate sono state circa 6.000.
  • Il programma prevede la suddivisione dei candidati in piccoli gruppi di 5-6 persone, ognuno dei quali analizza un'area tematica diversa per uno dei settori di attività del Gruppo Volvo.
  • Per garantire conoscenze e competenze a 360°, in ogni team i membri hanno background di studio o professionali diversi, ad esempio finanza, ingegneria, logistica, IT, marketing, acquisti e risorse umane.
  • Il team che ha lavorato al progetto di elettrificazione del trattore portuale per Volvo Penta era composto da: Gustaf Eriksson, Patrick Graven, Camille De Koninck, Ylan Benrabaa-Bal, Ryo Ishibashi e Scott Young.

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