I generatori marini di Volvo Penta compiono 20 anni

La fine del 2018 segna il 20o anniversario dei generatori marini di Volvo Penta. Ripercorriamo questo incredibile viaggio per scoprire la destinazione di alcuni di questi generatori.

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Negli ultimi 20 anni, Volvo Penta ha prodotto generatori marini. Attualmente, questi gruppi elettrogeni vanno da 62 a 477 kWe, ma, indipendentemente dalle loro dimensioni, vengono consegnati completi. Volvo Penta è orgogliosa di creare gruppi elettrogeni affidabili e compatti, di facile manutenzione e installazione, efficienti nei consumi e con bassi livelli di emissioni. La robustezza di questi gruppi elettrogeni è messa in risalto dalle ore di esercizio. Se avessimo sommato le ore di esercizio di tutti i generatori marini Volvo Penta, il totale sarebbe stato di quasi 20.000 anni, ma ci sarebbero volute troppe candeline. Ecco alcuni importanti traguardi da celebrare.

Mantenere la Groenlandia calda
La compagnia energetica statale della Groenlandia, Nukissiorfiit, che fornisce la maggior parte dell'energia elettrica, dell'acqua e del calore della Groenlandia, ha acquistato 50 motori Volvo che sono stati convertiti in gruppi elettrogeni. Questi gruppi elettrogeni sono sparsi in tutto il paese e forniscono ai residenti dei vari comuni l'elettricità per illuminare e riscaldare le loro case. I generatori marini rappresentano lo standard industriale in Groenlandia e i gruppi elettrogeni Volvo Penta sono noti per la loro affidabilità e robustezza. L'evento più indesiderato nell'aspra stagione invernale è la mancanza di riscaldamento. In queste aree remote, a volte i generatori sono l'unica opzione di alimentazione: per i loro livelli di emissioni decisamente bassi, i gruppi elettrogeni di Volvo Penta sono considerati la scelta ambientale più adatta per questa nazione attenta alla sostenibilità, che genera il 70% dell'elettricità da energia idroelettrica a zero emissioni.

Risparmio di carburante per i traghetti delle Isole Fær Øer
Spostarsi tra le Isole Fær Øer non è un viaggio semplice. Questo arcipelago del Nord Atlantico è collegato da una serie di gallerie stradali, sopraelevate, ponti e soprattutto traghetti. Quando l'autorità dei trasporti pubblici delle Isole Fær Øer ha dovuto rimotorizzare uno dei suoi traghetti diesel-elettrici, si è rivolta a Volvo Penta per la fornitura di nuovi gruppi elettrogeni. Nel 2012, dopo un attento processo di revisione, questo operatore ha deciso di installare cinque unità Volvo Penta D16 MG, con un regime di 1.500 giri/min, per il traghetto Teistin. Questo traghetto, lungo 45 metri, effettua fino a 18 viaggi al giorno sulla rotta di 30 minuti tra Skopun e Gamlarætt. In funzione tutto l'anno, anche nei difficili mesi invernali, può trasportare fino a 270 passeggeri, 32 auto, merci come il pesce e circa 210.000 pendolari e turisti ogni anno. Dopo la rimotorizzazione, i gruppi elettrogeni sono rimasti in esercizio per circa 20.000 ore, senza neanche un guasto e con una riduzione del consumo di carburante del 22%. Questo è stato l'inizio di una relazione di lunga data. Da quando ha rimotorizzato il Teistin, Volvo Penta ha fornito più motori a Strandfaraskip Landsins per gli altri suoi traghetti e sta collaborando a un progetto di nuova costruzione.

Il Polarfront.

Uno dei gruppi elettrogeni più datati
Far salire un equipaggio inesperto a bordo di qualsiasi imbarcazione richiede una valutazione del rischio specifica, ma imbarcare dodici turisti per un viaggio di 10 giorni intorno all'Artico richiede il massimo livello di preparazione: il Polarfront, una ex nave meteorologica polare, fa proprio questo. Un tempo era l'ultima nave meteorologica che stazionava nel Nord Atlantico. È stata completamente rinnovata per farne un confortevole yacht polare, per i turisti che desiderano esplorare l'incredibile fauna selvatica di Svalbard. Il suo nuovo primato è un gruppo elettrogeno con 107.000 ore di esercizio. Se questo gruppo elettrogeno avesse funzionato senza sosta, avrebbe avuto più di 12 anni: una credenziale che dimostra la robustezza e l'affidabilità dei gruppi elettrogeni di Volvo Penta.

Il TMD100.

Il futuro è ibrido
Storicamente, i gruppi elettrogeni marini sono stati utilizzati come generatori di emergenza e motori ausiliari per disporre di elettricità a bordo, oltre che come backup o sistema di autoprotezione. Tuttavia, sono stati sempre più utilizzati con la propulsione diesel-elettrica. Ciò consente vani motori compatti e progettati in modo più intelligente, un'impatto ambientale ridotto e, soprattutto, rappresenta un passo avanti nel percorso verso la propulsione ibrida ed elettrica. Volvo Penta sta lavorando per guidare questa transizione verso l'elettromobilità, mettendo i gruppi elettrogeni a diretto contatto sia con i sistemi diesel-elettrici sia con gli ibridi seriali. Ma c'è molto altro ancora, quindi esaminiamo i 20 anni seguenti.

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