I gruppi elettrogeni Volvo Penta danno energia al più grande traghetto ibrido-elettrico in Svezia

I gruppi elettrogeni Volvo Penta danno energia al più grande traghetto ibrido-elettrico in Svezia. Il traghetto Tellus copre gli 1,8 km dell'idrovia Gullmarsleden, che collega Uddevalla e Lysekil nella trafficata rete marittima svedese. Vediamo insieme le motivazioni, le collaborazioni e la tecnologia su cui si basa questa soluzione.

I gruppi elettrogeni Volvo Penta danno energia al più grande traghetto ibrido-elettrico in Svezia

Commissionato dall'amministrazione dei trasporti svedese, il traghetto Tellus è stato costruito dal cantiere navale Baltic Workboats, un'azienda estone che ha realizzato oltre 200 barche da lavoro con ordinazioni per altre 30. Il traghetto lungo 100 metri, la cui costruzione ha richiesto 16 mesi, può trasportare auto, camion e 300 passeggeri.

Grazie alle due unità di propulsione POD elettriche poste una a ciascuna estremità dell'imbarcazione, il traghetto non ha bisogno di girarsi per attraversare il fiordo nei due sensi. L'energia destinata alle unità di propulsione viene fornita dalle batterie o da quattro motori Volvo Penta D16 MH, che azionano generatori con tecnologia sincrona a riluttanza assistita da magneti permanenti (SRPM). Per ottimizzare i consumi e le emissioni, le unità possono essere attivate singolarmente o tutte e quattro in parallelo. Della fornitura dei gruppi elettrogeni marini si è occupata l'azienda BMG Power Systems, Volvo Penta Center dello Stato baltico.

Partnership solide e affidabili
Specializzata in motori industriali, BMG Power Systems collabora da lungo tempo con Volvo Penta nel settore industriale e in quello marino, sia commerciale che per diporto. Ha inoltre stretto con il cantiere Baltic Workboats Shipyard una partnership esclusiva che dura da oltre 10 anni, e che ne fa il “trait d'union” perfetto per un progetto come questo.

Tõnu Kirs, Managing Partner presso BMG Power Systems, spiega: “Per questo progetto i motori Volvo Penta erano la scelta perfetta, non solo grazie alla loro potenza e affidabilità, ma anche per la rete di assistenza Volvo che è eccezionale, soprattutto in Svezia". Quindi continua: “Nei trasporti pubblici non si possono rischiare lunghi periodi di fermo. Il cliente vuole rassicurazioni sul fatto che, nell'improbabile eventualità di problemi, tutto possa essere risolto in modo rapido ed efficiente. Da questo punto di vista, Volvo Penta è una garanzia”.

I fantastici quattro
Anche se a bordo sono installati quattro motori Volvo Penta D16, per i suoi viaggi il traghetto ha quasi sempre bisogno di un solo motore. Gli altri motori sono una precauzione e si rendono necessari solo in condizioni climatiche estreme e con mare ghiacciato.

Sander Pielberg, Project Manager presso Baltic Workboats, spiega: “Grazie a una collaborazione che dura da oltre 10 anni, conosciamo bene i prodotti Volvo Penta e ne abbiamo massima fiducia. Inoltre, lo stretto rapporto che abbiamo a livello locale con il partner BMG Power Systems ci ha garantito tutto il supporto di cui avevamo bisogno durante il progetto”. Poi continua: “Abbiamo gli strumenti, il know-how e l'esperienza per installare facilmente questi gruppi elettrogeni, che erogano una potenza straordinaria”.

Oltre ai motori D16 MH a velocità variabile presenti nel Tellus, Volvo Penta produce anche il modello MG. Conformi allo standard IMO II, nella versione attuale i motori a velocità costante di Volvo Penta erogano 479 kWm a 1.500 giri/min e 532 kWm a 1.800 giri/min, che corrispondono a un gruppo elettrogeno da 50 Hz che fornisce 450 kWe e a un'erogazione di 500 kWe a 60 Hz. La variante MG del motore presenta il punteggio massimo in termini di resistenza per i generatori marini, garantendo un rendimento elevato e costante con una riduzione dei consumi fino al 3% rispetto alla versione precedente. Tutti i motori Volvo Penta possono essere alimentati con HVO (olio vegetale idrotrattato) per ridurre quasi a zero le emissioni. L'approccio di Volvo Penta è unico, perché è tra i pochi a realizzare gruppi elettrogeni a corrente continua (CC) che caricano direttamente batterie e motori CC in sistemi diesel-elettrici senza batterie.

Motori per l'elettromobilità
Il passaggio all'elettromobilità è di vitale importanza: la Svezia è stata tra le prime nazioni a impegnarsi a ridurre le proprie emissioni e a eliminare l'uso di risorse fossili entro il 2045. Sul mercato, questo ha portato a un aumento della domanda di gruppi elettrogeni più potenti per alimentare sistemi ausiliari, imbarcazioni ibride e diesel-elettriche. Per soddisfare la richiesta di maggiore potenza, Volvo Penta ha aggiornato la sua gamma D16 per raggiungere un'erogazione di 450 e 500 kWe.

In Svezia, nonostante l'amministrazione dei trasporti intenda passare completamente all'elettrico, l'attuale infrastruttura non è in grado di supportare una totale elettromobilità e le imbarcazioni elettriche non possono percorrere lunghe distanze. Da qui nasce anche la tendenza a utilizzare questi gruppi elettrogeni come sistemi di propulsione alternativi per alimentare le imbarcazioni ibride diesel-elettriche, almeno fino a quando non sarà installata l'infrastruttura di ricarica. Questo è proprio il caso del traghetto Tellus. Al momento, le 12 batterie Corvus del Tellus, che offrono una capacità totale di 949 kWh, vengono caricate di notte tramite una stazione di ricarica a terra, con la possibilità di essere caricate anche dai motori Volvo Penta D16 durante l'attività. Attualmente, il traghetto può completare tre viaggi in modalità totalmente elettrica prima che sia necessario l'intervento dei gruppi elettrogeni D16.

Volvo Penta opera attivamente per fornire soluzioni ibride e continua a impegnarsi per migliorare le proprie soluzioni di propulsione a vantaggio dell'elettromobilità.

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